World Mandala

La potente funzione evocativa e simbolica delle figure mandaliche venne identificata dallo psicologo del “profondo” Carl Gustav Jung quale “archetipo universale” che si può rivelare nei sogni, nelle visioni e nelle rappresentazioni pittoriche di ogni cultura come espressione dell’inconscio collettivo e strumento di individuazione del Sé.
Il Mandala invita alla discesa dentro di sé, un po’ come fosse la tana del coniglio in cui precipita Alice. Dunque l’invito è ad entrare… All’orizzonte un mondo nuovo, creato con un procedimento che, partendo da un elemento singolo, lo raddoppia, lo ribalta e lo trasforma, elemento che per poter compiere il suo senso necessita di una ricerca: cosa devi fare tu per trovare il TUO senso? A te la totale responsabilità del tuo viaggio, che sia il più possibile scevro dai condizionamenti di cui solitamente ci si veste per interpretare e vivere il “noto”.

Dall’incontro di un’immagine con se medesima si possono manifestare e rendere evidenti i legami fra gli elementi che compongono il mondo: dalla natura all’inconscio collettivo. La discesa dentro di sé implica l’uscire da se stessi ed il ricongiungimento con la memoria del mondo.

Winter Mandala _ ed. lim.

Uterus Mandala

Aerial Mandala

Opening Mandala

Malum Mandala

Nucleus Mandala

Mandala Radice

Prehistoric Mandala

Light Mandala

Oculus Mandala

Pluvia Lucis Mandala

Cortex Generationis Mandala

Alis Mandala

Aegyptia Mandala

Ring Mandala